Piano dell'Offerta Formativa

  

PREMESSA

 

 

a.      L’identità culturale e progettuale del Liceo Scientifico “E. Fermi”

Personale docente e non docente, genitori e alunni concorrono, nel rispetto dei reciproci ruoli, all’attuazione del Pof e del suo aggiornamento.

Secondo il Regolamento dell’Autonomia, “il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche”. Esso “è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie al momento dell’iscrizione”.

Quale l’identità culturale e progettuale del Liceo Scientifico? L’elenco delle attività, indicate nelle linee essenziali nel presente documento, è riconducibile, di fatto, ad alcune attenzioni di fondo:

 

1.  Proposta di una cultura globale, in cui discipline scientifiche, discipline storico - umanistiche, discipline espressive, interagiscono tra di loro e trovano pari dignità e pari opportunità di potenziamento e di valorizzazione, allo scopo di non ridurre la cultura scientifica - che pure costituisce l’indirizzo qualificante della scuola - ad un apprendimento tecnico o settoriale, e di permettere ai giovani, in una fase di crescita così delicata, un processo di maturazione integrale ed armonica.

2.  Proposta di indirizzi di studio attenti a cogliere alcune istanze fondamentali della realtà odierna, per dialogare col mondo in cui viviamo: l’apertura alla cultura europea da un lato, l’approccio alle nuove tecnologie informatiche ed al metodo sperimentale (laboratori) dall’altro, costituiscono, a nostro avviso, degli strumenti fondamentali in una società che si evolve con estrema rapidità in un processo di sempre maggiore globalizzazione.

3.  Attenzione ai percorsi formativi iniziali, allo scopo di elevare il tasso di successo scolastico, di ridurre il rischio di dispersione scolastica, di contribuire ad attenuare il fenomeno del disagio giovanile: si collocano su questa linea i rapporti sistematici da anni stabiliti con le Scuole Medie del territorio e i più recenti progetti di orientamento attuati in collaborazione con la Provincia, con le altre Scuole superiori e con agenzie formative del territorio.

4.  Apertura all’esterno per togliere la scuola dal suo isolamento: ciò si esprime nel dare diritto di accesso ai molteplici linguaggi odierni (media, cinema, teatro, musica, che connotano le proposte di laboratori pomeridiani); nell’operare perché la scuola possa divenire un centro di promozione culturale (il progetto di potenziamento della Mediateca si aggiunge ad una tradizione già collaudata di invitare ai corsi di formazione non solo i docenti e gli alunni, ma anche il personale ATA, docenti di altre scuole e la cittadinanza); nel potenziare i rapporti già esistenti con gli EE.LL. per attuare iniziative formative comuni; nello stabilire maggiori contatti sia col mondo dell’Università che col mondo del lavoro, per orientare i giovani a percorsi che facilitino un loro inserimento lavorativo; nel proseguire la collaborazione con Enti di volontariato, per promuovere la cultura della solidarietà ed educare a una cittadinanza responsabile.

5.  Attenzione a promuovere la comunicazione con le famiglie, perché scuola e genitori possano cooperare attivamente e armonicamente nel processo formativo: oltre ai ricevimenti mattutini e pomeridiani, a tale scopo, il Liceo apre la comunicazione anche con un sito, al cui interno è possibile accedere al registro elettronico delle assenze e alle circolari.

6.  Impegno formativo: tutta l’attività del Liceo, comunità scolastica costruita attorno a regole condivise, tende alla formazione integrale della persona, di individui, cioè, che siano non solo studenti “acculturati”, ma soprattutto cittadini consapevoli dei propri doveri e dei propri diritti, capaci di vivere con coerenza il presente e la società del futuro. In particolare, si propone di:

·    orientare al rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente, cogliendo il valore della legalità, intesa come rispetto del diritto (coscienza civica) ed apprezzando i valori dell’amicizia, della vita relazionale e della qualità della vita;

·    sollecitare la capacità di dialogo e di confronto con culture e religioni diverse, per cogliere la diversità come risorsa;

·    recuperare i valori morali e sociali, promuovendo la capacità di collaborazione solidale, di partecipazione costruttiva, di assunzione delle proprie responsabilità;

·    favorire il senso di autonomia critica (saper valutare ed auto-valutarsi) e capacità di auto-determinazione;

·    sviluppare la coscienza della propria matrice culturale ed artistica e l’acquisizione del senso estetico;

·    educare alla capacità di riconversione e di adattamento sulla base di una solida cultura.

7.  Impegno a realizzare una gestione efficace, che operi scelte trasparenti e promuova sempre maggiore chiarezza nella comunicazione, capacità di collaborazione, valorizzazione delle risorse umane.

La logica con cui è costruita la Politica della Qualità è quella del miglioramento continuo, caratteristica principale del Sistema qualità secondo la norma ISO 9001:2008. La presente Politica è sottoposta a riesame da parte della Direzione, che ne valuta periodicamente la validità.

 

 

b.      L’Istituto: ubicazione, popolazione, bacino di utenza

 

Il Liceo scientifico nacque, in via sperimentale nel 1957, come sezione scientifica del Liceo Classico,  la sede era un vero disastro, gli scantinati del Liceo “Rossi”, l’ingresso era sul retro dell’edificio e l’aula, l’unica, era “sorda, grigia e umida”. L’intenzione dichiarata degli Amministratori provinciali e del Provveditore era di farne una scuola autonoma se l’iniziativa avesse avuto il conforto delle adesioni e delle iscrizioni. Il primo ottobre1958  viene inaugurato un edificio dall’architettura avveniristica, nuovo di zecca, l’attuale sede del Liceo, che ha anche un suo Preside, il prof. Mario Carrara.

 

Il primo anno di vita del Fermi è caratterizzato anche dalla nascita di un Giornale degli studenti, “l’Alambicco”. Fu un’esperienza interessante, libera, aperta alla collaborazione di tutti.

 

Il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Massa si trova ancora adesso nella stessa sede del 1958  in Via E. Fermi, nel centro di Massa. Gli uffici di Presidenza e di segreteria didattica sono situati a piano terra, la segreteria amministrativa è attualmente situata al quarto piano nella sede dell’USP. Aule e laboratori sono distribuiti sui tre piani dello stabile. L’attività di Educazione Fisica si svolge presso il Centro Sportivo S. Carlo Borromeo in via Marina Vecchia.

 

Il Liceo raccoglie un’utenza proveniente da questo Comune - sia dal centro città che dalle zone periferiche - e da altri Comuni limitrofi, nell’area compresa fra Carrara e l’alta Versilia.

 

La popolazione scolastica è costituita in media da 50 docenti e da circa 600 alunni. La media delle iscrizioni degli ultimi anni, pur con le imprevedibili oscillazioni che di anno in anno possono verificarsi, induce a ritenere che la scuola possa attestarsi con una certa stabilità su 5 o 6 corsi.

 

 

Parte I

 

Parte II

 

Parte III