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1. Proposta
di una cultura globale, in cui discipline
scientifiche, discipline storico - umanistiche,
discipline espressive, interagiscono tra di loro e
trovano pari dignità e pari opportunità di
potenziamento e di valorizzazione, allo scopo di non
ridurre la cultura scientifica - che pure
costituisce l’indirizzo qualificante della scuola -
ad un apprendimento tecnico o settoriale, e di
permettere ai giovani, in una fase di crescita così
delicata, un processo di maturazione integrale ed
armonica.
2. Proposta
di indirizzi di studio attenti a cogliere alcune
istanze fondamentali della realtà odierna, per
dialogare col mondo in cui viviamo: l’apertura alla
cultura europea da un lato, l’approccio alle nuove
tecnologie informatiche ed al metodo sperimentale
(laboratori) dall’altro, costituiscono, a nostro
avviso, degli strumenti fondamentali in una società
che si evolve con estrema rapidità in un processo di
sempre maggiore globalizzazione.
3. Attenzione
ai percorsi formativi iniziali, allo scopo di
elevare il tasso di successo scolastico, di ridurre
il rischio di dispersione scolastica, di contribuire
ad attenuare il fenomeno del disagio giovanile: si
collocano su questa linea i rapporti sistematici da
anni stabiliti con le Scuole Medie del territorio e
i più recenti progetti di orientamento attuati in
collaborazione con la Provincia, con le altre Scuole
superiori e con agenzie formative del territorio.
4. Apertura
all’esterno per togliere la scuola dal suo
isolamento: ciò si esprime nel dare diritto di
accesso ai molteplici linguaggi odierni (media,
cinema, teatro, musica, che connotano le proposte di
laboratori pomeridiani); nell’operare perché la
scuola possa divenire un centro di promozione
culturale (il progetto di potenziamento della
Mediateca si aggiunge ad una tradizione già
collaudata di invitare ai corsi di formazione non
solo i docenti e gli alunni, ma anche il personale
ATA, docenti di altre scuole e la cittadinanza); nel
potenziare i rapporti già esistenti con gli EE.LL.
per attuare iniziative formative comuni; nello
stabilire maggiori contatti sia col mondo
dell’Università che col mondo del lavoro, per
orientare i giovani a percorsi che facilitino un
loro inserimento lavorativo; nel proseguire la
collaborazione con Enti di volontariato, per
promuovere la cultura della solidarietà ed educare a
una cittadinanza responsabile.
5. Attenzione
a promuovere la comunicazione con le famiglie,
perché scuola e genitori possano cooperare
attivamente e armonicamente nel processo formativo:
oltre ai ricevimenti mattutini e pomeridiani, a tale
scopo, il Liceo apre la comunicazione anche con un
sito, al cui interno è possibile accedere al
registro elettronico delle assenze e alle circolari.
6. Impegno
formativo: tutta l’attività del Liceo, comunità
scolastica costruita attorno a regole condivise,
tende alla formazione integrale della persona, di
individui, cioè, che siano non solo studenti
“acculturati”, ma soprattutto cittadini consapevoli
dei propri doveri e dei propri diritti, capaci di
vivere con coerenza il presente e la società del
futuro. In particolare, si propone di:
· orientare
al rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente,
cogliendo il valore della legalità, intesa come
rispetto del diritto (coscienza civica) ed
apprezzando i valori dell’amicizia, della vita
relazionale e della qualità della vita;
· sollecitare
la capacità di dialogo e di confronto con culture e
religioni diverse, per cogliere la diversità come
risorsa;
· recuperare
i valori morali e sociali, promuovendo la capacità
di collaborazione solidale, di partecipazione
costruttiva, di assunzione delle proprie
responsabilità;
· favorire
il senso di autonomia critica (saper valutare ed
auto-valutarsi) e capacità di auto-determinazione;
· sviluppare
la coscienza della propria matrice culturale ed
artistica e l’acquisizione del senso estetico;
· educare
alla capacità di riconversione e di adattamento
sulla base di una solida cultura.
7. Impegno
a realizzare una gestione efficace, che operi
scelte trasparenti e promuova sempre maggiore
chiarezza nella comunicazione, capacità di
collaborazione, valorizzazione delle risorse umane.
La logica con cui è costruita la Politica della
Qualità è quella del miglioramento continuo,
caratteristica principale del Sistema qualità
secondo la norma ISO 9001:2008. La presente Politica
è sottoposta a riesame da parte della Direzione, che
ne valuta periodicamente la validità.
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